24/02/2010

Benessere primavera

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I cetrioli sono ortaggi che tutti conosciamo, ma sottovalutiamo. Ricchi di acqua, per questo vengono ritenuti rinfrescanti e depurativi. Questa caratteristica è molto importante per l’attività dei nostri reni. I cetrioli hanno pochissime calorie e quindi vengono usati spesso nelle diete dimagranti. Contengono provitamina A, le vitamine del complesso B, la vitamina C e sono ricchi di potassio, ferro, calcio, iodio e manganese. I cetrioli altresi' aiutano le reni ad eliminare i liquidi e le tossine in eccesso, migliorando l’attività del fegato e pancreas.

Il cetriolo è importante anche perchè contiene una importantissima sostanza predominante: l’Acido tartarico, che impedisce ai carboidrati dei prodotti alimentari di trasformarsi in grassi, ecco perché i dietologi consigliano il consumo del cetriolo nelle diete ed a tutti coloro che vogliono mantenere il peso sotto controllo

Le proprietà del cetriolo per la bellezza
Il cetriolo è ricco di zolfo, quindi è molto indicato per curare la pelle: infatti è in grado di schiarire le macchie dell’età, grazie alle sue proprietà decongestionanti. È anche consigliato dagli esperti dermatologi per lenire le scottature solari e se usato con continuità rappresenta una buona soluzione per “migliorare” le rughe

Valori nutrizionali

(100 gr. di prodotto)

Parte edibile 
77 % Acqua 
96.5 g Proteine 
0.7 g Lipidi 
0.5 g Glucidi disponibili 
1.8 g Fibra alimentare 
0.6 g Energia 
14 kcal Sodio 
13 mg Potassio 
140 mg Ferro 
0.3 mg Calcio 
16 mg Fosforo 
17 mg Niacina 
0.6 mg Vitamina C  11 mg

(Fonte: Istituto Nazionale della Nutrizione)

Varietà, modalità d’acquisto e conservazione
In Italia, la produzione del cetriolo si attesta sulle 120.000 tonnellate. Le regioni in cui viene maggiormente coltivato sono: il Lazio (dove si ottiene circa il 20% del raccolto nazionale), seguito dal Veneto (17%), dalla Puglia (16%), Campania (14%), Sicilia (11%), Calabria (5%) ed Emilia-Romagna (3%). Le varietà più diffuse sono:

  • - il Verde Lungo d'Italia;
  • - il Marketer che può avere frutti lunghi fino a 25 cm;
  • - il Mezzo Lungo Bianco che ha buccia bianca (una qualità piuttosto rara)
  • - il Parigino.

21/07/2009

dieta del gelato 2009

new_lampeggiante.gifHo scoperto la dieta del gelato: eccovela

Primo Giorno
Colazione: 125 g di yogurt magro, 4 biscotti integrali
Pranzo: gelato fior di latte, 200 g di fragole
Cena: 80 g di risotto con verdure (zucchine, peperoni, melanzane), 130 g di carpaccio di

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manzo con sedano, insalata di pomodori (condita con 2 cucchiaini di olio)

Secondo Giorno
Colazione: un bicchiere di thè al limone, 100 g di crostata alla frutta
Pranzo: gelato alla frutta, 200 g di frutta fresca
Cena: 80 g di pasta tonno e ricotta, insalata di pomodori, una fetta di pane integrale

Terzo Giorno
Colazione: 150 g latte p. s., 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata
Pranzo: gelato allo yogurt, 200 gr di frutta fresca
Cena: 70 g di pasta fredda (preparata con carote, tonno, 1 uovo sodo, rucola, 1 cucchiaino d’olio), una fetta di pane integrale

Quarto Giorno
Colazione: un bicchiere di succo di frutta, 5 biscotti secchi
Pranzo: gelato misto di creme
Cena: 70 g di pasta al pomodoro fresco e basilico, una fetta di salmone alla griglia, insalata mista, una fetta di pane integrale

Quinto Giorno
Colazione: un bicchiere di spremuta di pompelmo, 2 fette biscottate integrali con 2 cucchiaini di miele
Pranzo: gelato alla frutta, 200 g di frutta fresca
Cena: insalata di polipo (condita con 2 cucchiaini di olio,carote, sedano e succo di limone), insalata, una fetta di pane integrale

Sesto Giorno
Colazione: 125 g di yogurt bianco, 30 g di cereali
Pranzo: gelato affogato al cioccolato
Cena: 70 g di pasta con le vongole, una fettina di pollo con zucchine lesse (insaporite con 2 cucchiaini di olio e uno spicchio d’aglio, una fetta di pane integrale

Settimo Giorno
Colazione: frullato di banane con latte p.s.
Pranzo: gelato misto di creme
Cena: 80 g di pasta con le sardine, insalata mista, 2 cucchiaini di olio, una fetta di pane integrale

28/03/2009

piccoli frutti

 

fragole_piccoli_frutti.jpgFrutti di bosco, more, ribes e lamponi; oltre ad essere buoni, sono anche salutari e poco calorici. Grazie alla loro ricchezza di vitamine, antociani e polifenoli, aiutano anche a contrastare l’invecchiamento ed a rinforzare le naturali difese immunitarie dell’organismo. Sono ricchi di vitamine A, B1, B2 e C e contengono sali minerali, in particolare di potassio, sostanze antiossidanti per mantenere giovane il corpo.
In più, recenti studi a cura dei ricercatori dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, realizzati in collaborazione con Sant’Orsola nell’ambito del progetto “Interberry”, hanno dimostrato che more e lamponi aiutano anche a prevenire alcune forme di tumori.

I mirtilli, con sole 25 calorie in 100 g, sono i più light della categoria. Non particolarmente ricchi di vitamina C, i mirtilli contengono però diversi elementi benefici per la salute dei denti, della circolazione e durante la menopausa. Inoltre, gli antociani (sostanze antibatteriche comuni a tutti i frutti di bosco) fanno bene alla pelle, combattono i segni dell'invecchiamento, ma soprattutto aiutano a curare le infezioni alle vie urinarie. Infine, contengono sostanze che proteggono la retina e agiscono sui neurotrasmettitori della vista, facilitando così la visione notturna. Le sole precauzioni riguardano i soggetti allergici.

Le more sono più caloriche, ben 36 calorie per 100 grammi, ma contengono fibra, potassio, manganese, vitamine C ed E. Sono ottime per chi soffre di reumatismi o infiammazioni, perché aiutano a smaltire l'acido urico, e utili per cuore e arterie grazie all'azione antiossidante
Il ribes, soprattutto quello nero, è ricco di vitamina C e contiene inoltre potassio e ferro. La sua azione aiuta a prevenire e guarire alcune forme di allergia e possiede una forte azione antiossidante. E' inoltre ideale per gli sportivi poiché i suoi acidi organici aiutano a regolare l'equilibrio acido-base del sangue, dopo uno sforzo muscolare intenso o una dieta ricca di carne e povera di vegetali.

Le fragoline contengono solo 27 calorie in 100 g. La quantità di vitamina C che contengono è altissima, ma sono anche ricche di ferro e fosforo. Oltre a tutti i vantaggi collegati a una forte presenza di vitamina C, le fragoline contribuiscono a regolare i livelli ormonali. Pare siano anche un buon rimedio anti-stress. E recenti studi hanno dimostrato proprietà anti-tumore. Così come le fragole, però, sono frutti noti per causare intolleranze e allergie, specie nei bambini. Inoltre contengono salicilato che non è ben tollerato da tutti.

I lamponi sono i frutti più completi poiché contengono tante vitamine, zuccheri, minerali, fibre, acido folico e acidi organici (citrico, malico, ossalico, succinico). L'infuso che se ne ricava è ottimo per contrastare l'iperglicemia. Hanno anche un forte potere disintossicante; sono diuretici e lassativi, grazie soprattutto ai semini. Contengono ferro e vitamina C che ne agevola l'assimilazione. Inoltre uno studio giapponese ha scoperto che contengono un enzima "mangiagrassi".
Aggiungo che sono buonissimi nelle macedonie, nelo yogurt, frullati con il latte (magari scremato) oppure ancora semplicemente spruzzati di limone e un po' di zucchero (potete benissimo usare il Dietor). Io li compro surgelati, mantengono le stesse proprietà e non si deteriorano in fretta, come invece accadrebbe a quelli freschi, essendo frutti molto delicati.

Fonti:
www.staibene.it/sb_articolo.asp

27/03/2009

strategie antifame

Strategie antifame

Il The verde

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“Del thé verde si sapeva tutto o quasi: ricco in catechine, è uno dei più potenti antitumorali presenti nel mondo vegetale. Non solo: la grande presenza di polifenoli è utilissima nel combattere l’invecchiamento delle cellule. Secondo le ultime ricerche il thé verde avrebbe anche un potere simile ai due farmaci in commercio utili per il dimagrimento: la sibutramina e l’orlistat; il primo è un buon anoressizzante, il secondo inibisce la lipasi pancreatica facendo in modo che i grassi assunti con l’alimentazione non vengano assorbiti”.

Come si assume?
“Da poco quindi ho iniziato ad associare il thé verde ad altre erbe nelle mie tisane e devo dire che i risultati sono buoni; c’è una discreta inibizione del senso della fame e quindi un buon dimagrimento. Ma la speranza nell’ uso del thé verde è quello di poterlo usare in pediatria; l’obesità infantile è infatti una delle piaghe del mondo occidentale; se si riusciranno a individuare derivati del thé verde senza caffeina, il campo di applicazione in bambini e adolescenti sarà vastissimo, visti i pochissimi effetti collaterali del the verde”.

Curiosità:

Le donne che mangiavano più funghi freschi (10 grammi o più al giorno) avevano circa due terzi di probabilità in meno di sviluppare il cancro al seno delle donne che non ne mangiavano. Le donne che mangiavano 4 grammi o più di funghi secchi al dì avevano un rischio dimezzato. Inoltre, quelle che mangiavano funghi e in più bevevano ogni giorno tè verde avevano solo l’11-18% del rischio di cancro al seno rispetto alle donne che non bevevano tè verde e non mangiavano funghi.

 

23:51 Scritto da : altramusa in Dietaweb tucchi antifame | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: the verde, antifame, diete | OKNOtizie |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

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