disturbi: stitichezza

http://www.dietagratis.com/wp-content/uploads/stitichezza.jpg Sidefinisce, con il termine di stipsi, il rallentamento della progressione del contenuto del colon, sino alla sua espulsione attraverso lo svuotamento mediante l’evacuazione. Esistono due forme di stipsi: la stipsi da propulsione, comunemente definita “stitichezza” o rallentamento del transito, tecnicamente definita da “out-flow”. In questo secondo caso la difficoltà del Paziente consiste nella incapacità parziale o totale alla evacuazione. Per comprendere meglio questa complessa attività fisiologica, è bene conoscere in maniera un po’ più approfondita le dinamiche alla base della funzione del colon. Il contenuto intestinale arriva nel colon in forma liquida; la funzione primaria di questo organo è rappresentata dal riassorbimento della parte liquida e dalla espulsione finale dei prodotti della digestione. Il colon è dotato di un proprio Sistema Nervoso Semi-Autonomo, denominato Sistema Nervoso Enterico (SNE); le principali funzioni del SNE riguardano:

Prima di modificare le proprie abitudini dietetiche si consiglia pertanto di consultare un medico.

Ricordate che:le fibre insolubili contenute negli alimenti di origine vegetale assorbono  rilevanti quantità acqua aumentando il volume delle feci, che si fanno abbondanti, poltacee e più morbide.
La fermentazione delle fibre e dell’amido stimola invece la crescita microbica favorendo l’equilibrio della microflora intestinale.

  • la produzione di Serotonina, sostanza deputata al funzionamento della muscolatura del colon.Questa azione, in particolare, è sensibile alla interrelazione tra il SNE ed il Cervello  (Sistema Nervoso Centrale – SNC); cosiddetto “brain-gut axis” (teoria dei due cervelli) letteralmente “asse cervello-intestino”. Sostanzialmente, stimoli esterni recepiti dal SNC, possono provocare un’azione di eccessivo stimolo alla produzione di serotonina o bloccarne l’azione; ne conseguirà un transito accelerato nel colon (diarrea) o rallentato (stipsi).
  • la regolazione della permeabilità dei vasi sanguigni e linfatici, propri del colon e situati immediatamente al di sotto della mucosa (la superficie, interna, di rivestimento del colon) deputati al riassorbimento della parte liquida del contenuto del colon;
  • la regolazione immunitaria, attraverso la capacità di riconoscere le sostanze nocive che introduciamo con gli alimenti (es. tracce di pesticidi, virus, parassiti etc), e quindi di attivare tutte le funzioni organiche di protezione e rapida espulsione di tali sostanze dal nostro organismo.

Sintomatologia

La sintomatologia, essenzialmente, consiste nella incapacità alla espulsione quotidiana dei residui della digestione degli alimenti.
Allorché questa funzione fisiologica viene espletata con una frequenza minore (una volta a settimana od anche ogni 10-12 giorni) si parla di stipsi ostinata.
Oltre alla incapacità alla evacuazione, il corredo sintomatologico è caratterizzato da: digestione lenta, sensazione di ingombro addominale, gonfiore addominale, facile affaticabilità sino al malessere generale ed alla irritabilità dell’umore.
Nei casi di stipsi ostinata, inoltre, l’evacuazione è spesso, necessariamente, indotta dall’uso di colagoghi (lassativi),  assunti per via orale (sciroppi, fitoterapici di erboristeria etc.), emollienti assunti per via trans rettale (glicerina in supposte, mini clip evacuativi etc.), ovvero necessità di utilizzare manovre di svuotamento manuale del retto.

da:http://www.my-personaltrainer.it/

 

 

 

 

 

disturbi: stitichezzaultima modifica: 2009-04-13T20:57:00+02:00da altramusa
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