Dentro l’alimento:lo YOGURT

COME SCEGLIERE IL MIGLIOR YOGURT

Prof Pier Luigi Rossi
Medico Specialista in Scienza della Alimentazione

Calorie, grassi e il gusto sono le prime e più colorate informazioni, scritte ben in mostra per attirare la scelta. Lo si sa, la pubblicità batte dove l’interesse dei consumatori è più forte. Si sta attenti alle Calorie e ai grassi e poiché il gusto acido in occidente non è da tutti gradito, lo si maschera con frutta, dolcificanti e zuccheri. Queste tre prime informazioni predominano sulle altre scritte , colpiscono l’occhio e sono in grado di condizionare la scelta di prendere uno yoghurt anziché un altro.
Queste informazioni hanno prevalente carattere pubblicitario.
La quantità di grassi dipende dal tipo di latte usato: latte intero o latte scremato. Il latte intero con tutto il suo contenuto di grassi, produce un yoghurt bianco intero, che è una definizione commerciale scritta sul vasetto. Il termine ” intero” si riferisce solo al contenuto in grassi del latte, come “scremato” è il latte privo del suo contenuto di grassi.. Il valore nutrizionale è riportato nella etichetta,
è bene leggere quale dolcificante o zuccheri sono stati usati e in quale dose.

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E’ di primaria importanza controllare la data di scadenza sempre stampata nel vasetto dello yoghurt, si deve scegliere la data di scadenza più lontana dal giorno di acquisto perché è salutare mangiare uno yoghurt giovane preparato da poco tempo.
I lattobacilli contenuti nel vasetto sono inefficaci più rimangono chiusi nel vasetto. E qui si arriva alla linea guida principale per scegliere uno yoghurt anziché un altro: la presenza, numero e le specie dei batteri lattici. Questi sono grandi amici dell’intestino. Molte confezioni non riportano scritte queste informazioni. Cioè nelle confezioni degli yoghurt si dà più rilevanza alle Calorie, contenuto di grassi e ai vari gusti anziché al vero motivo del perchè si deve mangiare uno yoghurt, che è quello di apportare miliardi di batteri lattici per mantenere efficienza e salute all’intestino. Questo è l’organo più affaticato dalla attuale società della abbondanza alimentare. Sono quindi da guardare con attenzione tutti gli yoghurt che riportano scritte informazioni sul nome e numero dei singoli batteri lattici contenuti nel vasetto. Vi sono aziende che hanno scelto questa linea informativa in grado di differenziarsi .L’intestino è un ecosistema biologico con almeno 500 specie diverse di batteri. In questa nicchia ecologica, per lo più sconosciuta, un solo grammo di contenuto intestinale contiene 10-50 miliardi di microbi. Il numero e le specie dei batteri intestinali sono condizionati dalla quantità e qualità degli alimenti ingeriti. Un eccesso di proteine, grassi animali ed una riduzione di carboidrati complessi e fibra alimentare riducono la presenza dei batteri lattici nell’intestino.
Questa riduzione causa minore protezione della parete intestinale e un maggior sviluppo di altre specie batteriche con azione aggressiva sulla parte intestinale. Con il passare degli anni l’intestino va incontro ad una fisiologica riduzione del batteri lattici con sviluppo di batteri anaerobi . Questa variazione della biomassa intestinale a sfavore dei batteri lattici è un fattore di rischio per la integrità e funzionalità dell’intestino. I lattobacilli o fermenti lattici vivi contenuti nello yoghurt aiutano a mantenere in equilibrio l’ecosistema biologico intestinale.
Lo yogurt è quindi un alimento naturale funzionale alla salute intestinale.

Per raggiungere questo obiettivo nutrizionale bisogna scegliere uno yoghurt che contenga più specie di lattobacilli per sfruttare al massimo tutte le loro potenzialità. E’ indispensabile assumere, giornalmente, una quantità piuttosto elevata di lattobacilli, alcuni miliardi da ingerire con la dose ottimale giornaliera di yoghurt di 200 grammi .
E’ essenziale introdurre yoghurt lontano dai pasti, perché è minore la quantità dei succhi gastrici nello stomaco e di sali biliari nell’intestino. Molti lattobacilli vengono uccisi durante il transito nel tubo gastroenterico dai succhi gastrici e dai sali biliari o non riescono ad aderire alla mucosa intestinale. Mangiare uno yoghurt senza il giusto numero di batteri lattici è un atto alimentare inutile. Dopo aver mangiato lo yoghurt è salutare bere acqua, meglio se tiepida o per lo meno non fredda con l’aggiunta di una punta di bicarbonato per favorire la vitalità ed efficienza dei batteri lattici. Si può associare yoghurt con l’uso di piante carminative: è importante che le piante siano in polvere e non in estratto secco, perché è necessario che venga mantenuta la presenza dei loro olii essenziali.
Per avere il massimo profitto biologico e nutrizionale si può fare lo yoghurt in casa propria scegliendo in modo accurato le specie di lattobacilli da acquistare in farmacia o utilizzando parte dello yoghurt scelto al supermercato da seminare poi in latte scremato o intero, inserito all’interno di una yoghurtiera. Si avrà uno yoghurt dotato di maggiore vitalità biologica perché i lattobacilli sono giovani e in numero molto alto e appartenenti a più specie. Si avrà uno yoghurt casalingo dotato anche di maggior valore nutrizionale.
La salute nasce dall’intestino e lo yoghurt è un alimento funzionale perché apporta lattobacilli, meglio introdurre più specie batteriche e non solo una o due specie di lattobacilli come risulta essere per la stragrande varietà dei vasetti di yoghurt in commercio. Per la scelta dello yoghurt orientarsi subito verso la lettura del tipo e del numero delle specie batteriche usate.

E’ saggio guardare anche agli altri alimenti messe nel carrello della spesa!
La salute sta nel piatto quotidiano

Dentro l’alimento:lo YOGURTultima modifica: 2009-04-15T21:16:00+02:00da altramusa
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