Il prosciutto

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Come scegliere un prosciutto buono, sano…e italiano?

Ecco 4 piccole regole per riconoscere un prosciutto con la P maiuscola:

1)Il prosciutto nostrano è caratterizzato dall’aspetto a “mandolino” rotondeggiante e deve pesare dai 9 Kg ai 13 Kg (non più di tredici altrimenti sarebbe molto grasso) e deve avere almeno un dito di lardo; i prosciutti di maiale eccessivamente magri non sono prasciutti di qualita’.

2)Una garanzie è scegliere un prosciutto Italiano. Per essere sicuri di non sbagliare, ci vengono in aiuto una serie di elementi (vedi il marchio C.E.E., Vedi l’etichetta etc.) che aiutano il consumatore a scegliere con attenzione ciò che porterà in tavola.

3)Davanti ad un prosciutto bisogna cercare per prima cosa il marchio cartaceo (poi a fuoco sulla cotica) apposto dal produttore. Quello Italiano è di colore rosso (o anche anche blu) e deve avere la scritta Repubblica Italiana . L’etichetta deve riportare il numero C.E.E. il lotto di produzione, la data di produzione e la data di scadenza degli ingredienti.

4)Per gustare un buon prosciutto ad una stagionatura medio – morbida, sono necessari 12 mesi di stagionatura. Se si gradisce un prosciutto più stagionato (ovvero un pò più saporito e, alle volte piu’ asciutto) si devono aspettare altri 2-6 mesi.

Il prosciuttoultima modifica: 2010-01-26T06:00:00+01:00da altramusa
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