Le spezie contro l’influenza

Di: Rosanna Lambertucci

Cook cucchiai di metallo con spezie varie su sfondo bianco Archivio Fotografico.jpg

Le spezie sono gli alimenti contenenti le più alte concentrazioni di salicilati. Le spezie sono ottenute da radici, corteccia,frutti, bacche di piante. Provengono da paesi dal clima caldo, torrido dove le popolazioni ne fanno un largo uso.
Durante l’influenza febbrile il corpo umano è come se vivesse in un ambiente con il clima caldo e torrido.Cosicchè le spezie possono essere di valido aiuto al malato di influenza come sono utili a chi vive in un clima torrido.

 

Il curry è una miscela di spezie in polvere di composizione molto variabile. Comprende quasi sempre pepe nero, comino, coriandolo e cannella ed eventualmente noce moscata, chiodi di garofano, zenzero e peperoncino. La natura delle spezie utilizzate e le loro proporzioni danno ai diversi curry sapori molto differenti, dal dolce al piccante. Il curry è la spezia con il più alto contenuto di acido acetilsalicilico. Ottimo piatto molto indicato è riso con curry e carne bianca di pollo. Il curry può essere utilizzato in piatti di carne, pollame, frutti di mare, uova e formaggi, minestre, salse e insalate.

La paprika o il peperoncino in polvere è la spezia che occupa il secondo posto per il suo contenuto di acido acetilsalicilico, da utilizzarsi per migliorare il gusto e l’appetibilità di piatti di carni, pesci, formaggi, salse e condimenti.
Mangiare più speziato è un consiglio nutrizionale da attuare durante le febbre influenzale. Le spezie sono dotate di precise azioni fisiologiche, oltre a stimolare l’appetito, favoriscono una maggiore secrezione di acido cloridrico nella cavità gastrica. Ciò rende più rapida la digestione delle proteine, che devono essere introdotte con una maggiore dose durante la febbre.

Le spezie esercitano una azione vasodilatatrice cutanea favorendo così la liberazione del calore corporeo attraverso la sudorazione, necessaria per il riportare la temperatura corporea a valori normali. Senza la sudorazione la temperatura corporea salirebbe a valori incompatibili con la vita.Le spezie contengono generose dosi di caroteni, potassio, magnesio e sodio, minerali che vengono persi durante la sudorazione e che quindi devono essere maggiormente introdotti durante le febbre.Tra le erbe aromatiche il timo è la più ricca di acetilsalicilico, seguito dal rosmarino. Il timo può essere usato per insaporire brodi, minestre, piatti di carne e di verdure.
Le arance oltre al loro alto contenuto in vitamina C, di acido citrico e minerali sono ricche di acido acetilsalicilico, assicurando così una doppia azione protettiva utile durante l’influenza. Questi stessi alimenti non sono indicati nelle persone con allergia all’acido acetilsalicilico.

Le spezie contro l’influenzaultima modifica: 2010-02-17T07:28:00+01:00da altramusa
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