le combinazioni alimentari corrette

Tutti sanno che digestione è resa possibile dagli enzimi (presenti nella bocca, nello stomacoe nell’intestino), che sono specifici, cioè ognuno serve ad una particolare reazione chimica diversa (le amilasi per gli amidi, le proteasi per le proteine, le lipasi per i grassi).

nutrizione-dieta.jpg

Vi siete mai chiesti quali sono le combinazioni alimentari corrette?

Facciamo un esempio: se mangiamo assieme pasta e carne, il nostro stomaco reagirà con una secrezione precoce di succo gastrico fortemente acido, che renderà impossibile l’attività della ptialina e di conseguenza renderà estremamente difficoltosa la digestione dei carboidrati.

Per quanto riguarda la frutta, sarebbe opportuno ingerirla qualche ora dopo i pasti; infatti, risulta molto piu’ digeribile che mangiata da sola.

Questo perchè gli zuccheri che la compongono, costretti ad una permanenza più lunga nello stomaco dalla presenza contemporanea di altri alimenti, sono soggetti a fermentazioni che provocano gonfiore e rallentamenti digestivi.

 

Ecco una piccola e utile tabella per rendere la spiegazione più semplice.

Alimento

Associazione

ottimale

Associazione

tollerabile

Associazione da escludere

carne, pesce, uova

tutti gli ortaggi tranne gli amidacei

piccole quantità

di patate

tra di loro

e con la frutta

latte

con il pane

tutto il resto

formaggio

verdure ed

ortaggi

con il pane e

la zucca

tutte le proteine e

la frutta

yogurth

frutta acida

altri alimenti

proteici

legumi

verdure e ortaggi

non amidacei

con i cereali

altri cibi proteici

e la frutta

cereali

verdure e ortaggi

altri cibi proteici

e la frutta dolce

altra frutta e il pane

ortaggi e verdure

tutti tranne la frutta

non oleosa

La frutta non oleosa

patate

ortaggi e verdure

tranne i legumi

uova e carne

frutta, cereali, latte

e formaggi

pomodori

verdure e proteici

tranne formaggio

carboidrati

latte, formaggi

frutta dolce

le combinazioni alimentari corretteultima modifica: 2010-09-17T15:10:00+02:00da altramusa
Reposta per primo quest’articolo
Share

Lascia un commento