CONTRO LA MASSA GRASSA SULL’ADDOME

Prof Pier Luigi Rossi,Medico Specialista in Scienza della Alimentazione,Ospedale San Donato di Arezzo e Rosanna Lambertucci, consiglano questo schema alimentare  per chi soffre di grasso addominale ( pancetta)

E’ una dieta caratterizzata da un modulo alimentare basato su tre pasti principalicolazione, pranzo , cena con due spuntini: mattina e pomeriggi.

CARATTERI NUTRIZIONALI DELLA DIETA

Il modello nutrizionale limita la secrezione di insulina, ormone responsabile del senso della fame continua, dell’accumulo adiposo.

  • La colazione prevede alimenti combinati tra loro al fine di migliorare la funzionalità intestinale. In particolare la combinazione tra yogurt e kiwi tagliati a fettine e fatti riposare per un breve tempo contribuisce anche ad accelerare il transito intestinale del cibo, utile per superare eventuale stipsi.
  • Gli spuntini sono composti con frutta fresca di stagione o con spremute di pompelmo e arance, capaci di apportare vitamine e minerali, nonché nutrienti attivi contro i radicali liberi dell’ossigeno, molecole aggressive che si formano nelle cellule per ossidazione dei grassi.
  • Il pranzo, come la cena, è aperto da una porzione libera di verdure crude per creare il senso della sazietà gastrica, per apportare acqua biologica, fibra alimentare, vitamine e minerali, nutrienti ad azione antiossidante.

Durante la dieta occorre rifornire l’organismo di molecole naturali contenute nella verdura e nella frutta capaci di proteggere le cellule.

Per la prima settimana sono state scelte verdure, ortaggi senza foglia verde per aiutare la digestione, arginare il meteorismo intestinale. Vengono introdotte verdure dal gusto amaro per creare un rapido senso di sazietà sensoriale.

Il secondo piatto, a pranzo e a cena, è un piatto a prevalente composizione di proteine, con eccezione del pranzo di giovedì e della domenica dove è indicato un piatto a prevalente composizione di carboidrati.

La dose dei carboidrati è contenuta nella dieta perché un eccesso di questi principi nutritivi causa un aumento di accumulo di grasso corporeo, se non viene realizzata una sana giornaliera attività motoria.

Il secondo piatto è seguito da un piatto di verdura cotta. La dose del pane integrale garantisce un equilibrato apporto glucidico giornaliero. La dose di olio extra vergine di oliva è indicata per il condimento a crudo e per la eventuale cottura degli alimenti in dieta.

Si consiglia di astenersi da bevande alcoliche, di limitare bevande, succhi di frutta addizionati da zuccheri, bere almeno dieci bicchieri di acqua durante il giorno, limitare con determinazione l’uso del sale da cucina, responsabile di trattenere acqua extra cellulare.

Al temine della giornata si consiglia una tisana di finocchio dolce, utile per migliorare funzionalità intestinale e meteorismo.

Accanto alla corretta alimentazione è necessario prevedere attività motoria, come due ore di camminata rapida all’aria aperta, oppure 10 Km di cyclette in casa anche fatti in più riprese oppure fare dieci mila passi al giorno (utile un contapassi).

Tutto il movimento va eseguito assicurando una buona ossigenazione con una consapevole respirazione.

E’ bene fare ogni tanto durante la giornata esercizi di ginnastica respiratoria: profonda inspirazione, sospensione della respirazione trattenendo nei polmoni l’aria inspirata per qualche secondo, poi fare una profonda espirazione.

Ripetere questi tre movimenti più volte fino a quando compare una leggere vertigine, segno che l’afflusso di ossigeno è arrivato al cervello. Come è arrivato al cervello, è arrivato nell’intero organismo.

Per “ bruciare “ un grammo di grasso corporeo occorre due litri di ossigeno. Se non c’è il giusto volume di ossigeno, tutto il metabolismo rallenta!

CONTRO LA MASSA GRASSA SULL’ADDOMEultima modifica: 2010-09-28T06:48:00+02:00da altramusa
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