Il coltello da cucina

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Il coltello è un arnese che non può mancare in nessuna cucina.

La lama è diversa secondo la sua funzione: sarà una lama dentata se il coltello è fatto per affettare il pane, perché la particolare forma permette alla fetta di pane di non sbriciolarsi, sarà una lama liscia per un coltello adatto al taglio della carne, sia cotta che cruda.

In pescheria invece ne troveremo altri tipi di coltello, per esempio per tagliare sottili filetti, la lama del coltello dev’essere piccola.

Il salumiere al contrario, avrà un coltello dalla lama lunga per affettare sottili fette di prosciutto crudo.

Nella nostra cucina invece, bastano i coltelli necessari alla preparazione dei cibi quotidiani e sono solitamente quatto o cinque

  • 1 Coltello da cucina
    Ha una lama ampia, incurvata dolcemente, e si usa per tagliare a pezzi, a dadini, a fettine e sminuzzare.Tipica lunghezza della lama: 20 – 25 centimetri.
  • 1  Coltello per affettare
    Lungo e sottile, la sua funzione principale è tagliare la carne. Tipica lunghezza del coltello: 20 -25 centimetri.
  • 1 Coltello multifunzione
    Probabilmente il secondo più utile dopo il coltello da cucina. Tipica lunghezza della lama: 12 – 15 centimetri.
  • 1 Sbuccia mele
    Piccolo coltellino usato per cose come sbucciare, togliere il torsolo, intagliare e fare guarnizioni. Tipica lunghezza della lama: 7 – 10 centimetri
  • 1 coltello per sfilettare. Con una lama semi-lunga e flessibile serve per fare sottili filetti.

La qualità della lama dipende anche molto dalla marca, quindi se dobbiamo farne, un uso frequente è bene sceglierlo di buona qualità. Tutti i coltelli di buona qualità, hanno in dotazione un fodero di plastica a protezione della lama che è bene conservare per evitare che accidentalmente ci si possa tagliare.

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Com’è fatto un coltello?

  • Manico
    L’impugnatura è la parte del manico che permette la presa
  1. Consiglio: scegliete manici di plastica, gomma o puro legno, quelli che permettono la presa migliore con le mani bagnate. I detersivi per piatti e il calore eccessivo possono danneggiare il manico.
  • Spina
    La parte superiore del coltello, opposta al manico
  • Punta
    La punta va bene per forare, incidere, intagliare
  1. . Consiglio: non usate mai la punta o altre parti del coltello per altri usi.
  • Bilanciatura
    Una spessa banda d’acciaio nei coltelli forgiati. Aiuta a mantenere bilanciato il coltello e protegge in caso le mani scivolino per sbaglio.
  • Calcagni
    E’ il bordo vicino al manico, taglia attraverso cibi larghi o duri quando premete forte.
  1. Consiglio: usate un tagliere. Non usate un coltello massiccio anche per tagliare oggetti troppo duri, tipo pietra, terracotta o si rovinerà il filo.
  • Bordi
    Sono la parte del coltello che lavora. La parte centrale taglia e affetta.
  1. Consiglio: affilate la lama con una pietra o altri strumenti per creare un nuovo bordo quando il taglio diventa meno preciso.Lavate a mano e ascugate la lama subito dopo l’uso per evitare la corrosione

 

Come si mantengono sempre nuovi?

La loro pulizia è classica, devono essere lavati con acqua e sapone e occorre verificare che siano ben asciutti prima di riporli. Se la lama di questi coltelli dovesse non dare proprio ottimi risultati, perché di scarsa qualità o lo abbiamo oramai acquistato da molti anni, non è necessario buttarlo, può essere affilato nuovamente e diventa così un utensile che dura nel tempo.

Il coltello da cucinaultima modifica: 2010-10-26T13:10:00+02:00da altramusa
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