Alimentazione e cistite

imgres.jpgQualunque alimento può essere corresponsabile delle infiammazioni croniche delle mucose, ma appare significativa per la cistite, come pure per le vaginiti, la responsabilità dello zucchero.

È quindi consigliabile l’adozione di una dieta a base di molti alimenti freschi e naturali e la riduzione dei cibi zuccherini che sembrano essere alla base di molte infezioni.

Molto indicato cominciare ogni pasto con un piatto di verdure crude per potenziare il sistema immunitario a livello intestinale.
In presenza di intolleranze alimentari va impostata con l’aiuto del medico un’opportuna dieta di rotazione.
In molti casi,  il trattamento dietetico non è  insufficiente a risolvere il problema, riesce però a rimettere il paziente in condizioni di rispondere alla terapia antibiotica.
Un altro strumento da considerare per le cistiti croniche sono le integrazioni vitaminiche e minerali, in particolare di Rame, Zinco, Manganese, vitamina A o betacarotene e vitamina C.
Una miscela adatta può essere così composta: Manganese 30 ml, Rame 90 ml, Zinco 90 ml, Magnesio 30 ml, Litio 30 ml, Pidione C 30 ml (di questa se ne possono prendere 2 cucchiai da 5 ml al giorno per almeno 1 mese).

  • Tisane contro la cistite: le droghe diuretiche

Asparago (rizoma, radici), betulla (foglie), ciliegio (peduncoli dei frutti), equiseto (parti aeree), frassino (foglie e semi), gramigna (rizoma), mais (stigmi o “barbe del mais”), olmaria (fiori), ortosifon (foglie), ononide spinosa, (radice), ortica (pianta fiorita, radici), pilosella (parti aeree), prezzemolo (parti aree, radici), rusco o pungitopo (rizoma), tarassaco (radice) verga d’oro (sommità fiorite).

 

  • Tisane contro la cistite: le droghe antisettiche ( contro l’infiammazione)

Uva ursina (foglie), Mirtillo americano o mirtillo rosso di palude (frutti e succo), Corbezzolo (foglie), Ginepro (bacche), Erica (foglie), Echinacea (parti aeree), Barbaforte (radici), Sandalo (corteccia, legno), Nasturzio (pianta intera).

 

  • Tisane contro la cistite: le droghe antispastiche ( contro il dolore)

Camomilla (fiori), Lavanda (sommità fiorite), Farfaraccio (rizoma)

  • Tisana contro la cistite

Uva ursina (foglie)    40
Betulla (foglie)    15
Fagiolo (baccelli senza semi) 15
Equiseto (erba)    20
Liquirizia (radice)    5
Fiordaliso (fiore)    5

Decotto: portare ad ebollizione un cucchiaio da dessert (2-4g) di miscela in 150 ml di acqua per circa 15 minuti, quindi filtrare. In alternativa questa tisana per la cistite può essere preparata a freddo per macerazione in acqua di alcune ore; dopo la filtrazione, il preparato va comunque bollito per un paio di minuti. Salvo diversa prescrizione medica, si consiglia di assumerne una tazza 3-4 volte al giorno e di non protrarne l’uso oltre la settimana, massimo due. Per potenziare l’azione antisettica dell’uva ursina si consiglia di ottenere urine basiche privilegiando il consumo di alimenti vegetali, oppure aggiungendo un pizzico di bicarbonato per tazza. Per combattere la cistite è come sempre utile una generosa assunzione di liquidi durante la giornata. Rispetto alla precedente, questa tisana per la cistite esibisce un maggior potere antinfiammatorio, ed è quindi teoricamente più utile nelle fasi acute.

Alimentazione e cistiteultima modifica: 2010-11-14T23:31:00+01:00da altramusa
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