Il cenone di capodanno: cotechino e lenticchie

imgres.jpgCOTTURA DEL COTECHINO NON PRECOTTO

Come si cucina e si serve il cotechino NON precotto?

 

Il cotechino va bucato con la forchetta in diversi punti e avvolto completamente in una garza, di cui legherete le estremità con uno spago.

Immergetelo in una pentola con abbondante acqua. Quando l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate cuocere lentamente, per almeno 2 ore e mezza

Durante la cottura, rimuovere l’acqua e sostituirla con dell’altra  ( sempre bollente) almeno 2 volte, affinché il cotechino rilasci il troppo sale contenuto

Terminata la cottura, fate riposare il cotechino per qualche minuto nella sua acqua.

Gettate il brodo di cottura, sfasciate l’insaccato, tagliatelo a fette non troppo sottili e deponetele su un piatto da portata col contorno che si desidera.

 

  • RICETTA TRADIZIONALE DEL COTECHINO CON LE LENTICCHIE

La ricetta seguente è quella classica del cotechino con le lenticchie.

La ricetta delle lenticchie vale anche per lo zampone.

Le lenticchie, vanno cotte in acqua salata con il sedano e mezza cipolla.

Quando sono cotte vanno sgocciolate. Si tolgono gli ortaggi.

Le lenticchie vanno poi rimesse in una casseruola dove è stato fatto imbiondire l’altra mezza cipolla tagliata a velo.

Si bagnano con due o tre mestoli d’acqua di cottura del cotechino.

Si devono far stufare, in modo che assorbano l’acqua e s’insaporiscano.

Il cotechino – che sarà stato tenuto in caldo – va disposto sul letto di lenticchie e portato in tavola.

La tradizione vuole che se questo piatto viene gustato a capodanno si guadagneranno durante il nuovo anno tanti milioni (di euro) per quante lenticchie siamo riusciti mangiare.

Il cenone di capodanno: cotechino e lenticchieultima modifica: 2010-12-28T17:02:00+01:00da altramusa
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