Dentro l’alimento: l’orzo

L‘orzo è il più prezioso dei cereali perché possiede un notevole contenuto di fibre, soprattutto di quelle solubili. Insieme all’avena, è il cereale con il più basso indice glicemico.

imgres.jpgTra le varie qualità, le migliori di Orzo sono l’Hordeum distichum, l’Hordeum tetrastichum e l’Hordeum exastichum, che si differenziano per la disposizione delle cariossidi (i frutti) su due, quattro o sei file.

Come si prepara?

L’orzo va lavato accuratamente, l’orzo perlato può essere cucinato direttamente dopo il lavaggio senza richiedere un ammollo.

Tempi di cottura: L’orzo perlato cuoce in 40-50 minuti. Prima della cottura è bene tostare i chicchi a fiamma viva per pochi minuti in un po’ di condimento. La proporzione d’ acqua da utilizzare è il triplo del volume dell’orzo.

– Se cuoce direttamente nella zuppa, il brodo deve essere abbondante.

– In pentola a pressione cuoce in circa mezz’ ora.

Informazioni nutrizionali : l’orzo ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti. Il suo consumo svolge un’azione antisettica nei confronti dell’ intestino, proteggendo l’organismo da enteriti e dissenterie. Secondo la medicina naturale, creme e minestre d’orzo favoriscono l’attività psicofisica, migliorano il tono dell’ umore e facilitano la concentrazione. L’orzo infatti, come tutti i cereali, è una buona fonte di vitamina B1, detta anche vitamina antitristezza, utile nei casi di affaticamento fisico e mentale.

 

Dentro l’alimento: l’orzoultima modifica: 2011-01-27T09:19:00+01:00da altramusa
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